By: dynematica On: novembre 01, 2017 In: Blog Comments: 0

L’AUGMENTED REALITY WORLD EXPO rappresenta l’evento di riferimento a livello mondiale per quanto concerne lo sviluppo delle tecnologie relative alla realtà aumentata. Proprio in questi giorni si è svolta a Monaco l’edizione europea dell’AWE 2017.

La platea di partecipanti era davvero ricca: oltre 1.500 operatori attivi del mercato della realtà virtuale e della realtà aumentata provenienti da tutto il mondo, 115 speakers interazionali e 90 espositori e sponsor.  Erano presenti anche celebri nomi del business a livello mondiale: Google, Coca-Cola, Bosch e molti altri.

AWE 2017 ha rappresentato una preziosa occasione di incontro per gli addetti ai lavori del settore AR e VR per discutere delle nuove frontiere del mondo digitale e le applicazioni in diversi ambiti.

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Abbiamo individuato i mainstream del settore tra i numerosi temi affrontati nel corso dell’evento.

I visori

I visori VR e gli occhiali AR sono stati i grandi protagonisti dell’evento, grazie all’elevato numero di proposte in costante aumento nel corso del tempo. È innegabile, infatti, affermare che la tecnologia dei visori ha subito una rapida evoluzione durante gli anni recenti e che, al contempo, rappresenta il supporto necessario per creare ed elaborare le informazioni.

L’obiettivo per l’immediato futuro è rappresentato da un contenimento del prezzo e da un minore ingombro fisico dei supporti hardware.

Intelligenza artificiale

Una grande sfida è rappresentata dall’evoluzione del machine learning: grazie alle tecnologie AR le intelligenze artificiali delle macchine possono essere “allenate” per riconoscere e imparare contenuti più evoluti attraverso ciò che percepisce lo sguardo umano. Ciò risulta possibile associando visori AR, microfoni, sensori wearables e interfacce di intelligenza artificiale.

Tutte le IA sono coinvolte in questo processo di cambiamento del paradigma di apprendimento delle macchine. Google stesso cambierà: l’interazione diventerà informazione, supportata dal machine learning e nuove dimensioni di accesso ai dati.

Coinvolgere tutti i sensi

Allo stato attuale, le tecnologie VR e AR coinvolgono esclusivamente due sensi: vista e udito. Per far vivere agli utenti esperienze davvero immersive è necessario coinvolgere tutti i sensi a nostra disposizione.

Vista e udito sono i sensi primari in grado di monopolizzare la percezione, ma per vivere esperienze davvero totalizzanti anche gli altri sensi devono essere coinvolti.

Il prossimo step nel mirino delle tecnologie AR e VR è il tatto, attraverso le cosiddette “tecnologie aptiche”. Il tatto, infatti offre interazione, senso di realtà e vicinanza.

Molti sono i progetti in corso di sviluppo e perfezionamento: guanti, tute, sensori e tanto altro.

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I contenuti

La vera sfide per coinvolgere gli utenti si basa sulla creazione di contenuti interessanti e di qualità. Per fare ciò risulta essenziale la contaminazione e lo scambio costante di idee tra designer, ingegneri, 2D/3D artist, programmatori e varie professionalità dell’ambito digitale. Contenuti di qualità rappresentano il volano imprescindibile per la diffusione su larga scala delle tecnologie di virtual e augmented reality.

Dove ci porteranno queste esplorazioni pionieristiche del mondo della realtà aumentata?

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