By: dynematica On: gennaio 19, 2018 In: Blog Comments: 0

In occasione del CES 2018 (Consumer Electronic Show), la più grande fiera al mondo dedicata all’elettronica di consumo e alla tecnologia, tenutasi a Las Vegas sono stati tantissimi i temi trattati e le innovazioni tecnologiche sulle quali grandi aziende si sono concentrate già dai primi mesi di questo nuovo anno.


In particolare la realtà virtuale è stata una delle tematiche principali in grado di mostrare aspetti del tutto innovativi sotto diversi punti di vista.
Vediamo quindi nel dettaglio quali sono i passi (in avanti?) fatti fino a questo momento e che cosa è possibile aspettarsi in futuro.

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Un settore in crescita

Che quello della realtà virtuale sia un settore in crescita non è affatto un mistero e, anzi, si può affermare che nel corso degli ultimi anni si sia assistito a un vero e proprio processo di sviluppo che ha portato questa tecnologia ad essere nelle case di una grossa fetta di popolazione.
A promuovere e proporre questi nuovi sistemi ci hanno pensato aziende come PlayStation con PlayStation VR, il quale solo nel 2017 ha superato i 2 milioni di vendite, o Htc riuscita a raggiungere circa un mezzo milione di prodotti venduti.
Insomma, in molti attendevano questo CES 2018 per comprendere effettivamente quale sarà la direzione di questo settore per il futuro.

Comodità e non solo

Uno degli aspetti sui quali pare che le aziende stiano lavorando per quanto riguarda i dispositivi di realtà virtuale del futuro è l’aspetto estetico correlato con la comodità di questi accessori, e non solo.
Un esempio lampante è il nuovo Lenovo Mirage Solo il quale, oltre ad avere un design moderno senza la presenza di fili per rendere i movimenti più semplici e fluidi, è il primo modello di visore con integrato un vero e proprio pc in grado di eseguire diverse funzioni.
Oltre a questo importanti novità vengono da Looxid la quale ha dichiarato di puntare su tecnologie future che potrebbero rivoluzionare completamente il settore. In particolare i caschetti in realtà aumentata rivolgeranno la loro attenzione al movimento oculare e all’attività celebrale, in modo tale da monitorare parametri fino a questo momento sconosciuti. Secondo i produttori in un futuro prossimo sarà quindi possibile monitorare non solo semplici movimenti ma anche emozioni come la paura e la felicità.

Possibili applicazioni

Nonostante i dispositivi riguardanti la realtà virtuale stiano assistendo ad un progressivo sviluppo verso quella che potremmo definire una nuova era, c’è da dire che purtroppo mancano ancora quelle che potrebbero essere delle applicazioni concrete.
Fino a questo momento infatti i visori sono stati utilizzati più che altro per quanto riguarda il mondo del gaming o dello svago in generale. A Las Vegas in occasione del CES si è assistito a tantissime esperienze interessanti ma nessuna che potremmo definire irrinunciabile e che renda l’acquisto di uno di questi dispositivi assolutamente indispensabile.
Ciò che ci auguriamo per un prossimo futuro è proprio che questi dispositivi divengano di uso comune e inizino ad offrire un’esperienza per la quale valga realmente la pena spendere una cifra importante.

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